El contenido de esta página requiere una versión más reciente de Adobe Flash Player.

Obtener Adobe Flash Player

 
  Parametri dell'educazione

La verità

 
  La disciplina
  L’ambizione
  Saper ascoltare
  Sapienza e amore
  La verità
  La vocazione
  L’adolescenza
  Ribellione psicologica
  L’individuo integro
  La coscienza
 

Fin dall’infanzia e dalla gioventù comincia la via crucis della nostra miserabile esistenza con molti rammarichi mentali, intime tragedie familiari, contrarietà nel focolare e a scuola, ecc.

È chiaro che durante l’infanzia, la gioventù, salvo eccezioni molto rare, tutti questi problemi non riescono ad affliggerci in modo realmente profondo; però quando diventiamo persone adulte, cominciano gli interrogativi: Chi sono io? Da dove vengo? Perché devo soffrire? Qual è lo scopo di

quest’esistenza? Ecc., ecc., ecc.

Tutti, nel cammino della vita, ci siamo posti queste domande, tutti qualche volta abbiamo voluto investigare, inquisire, conoscere il perché di tante amarezze, dispiaceri, lotte e sofferenze, però disgraziatamente finiamo sempre imbottigliati in qualche teoria, in qualche opinione, in qualche credenza, in ciò che disse il vicino, in quello che ci rispose qualche vecchio decrepito, ecc.

Abbiamo perso l’Innocenza Vera e la Pace del cuore tranquillo, e perciò non siamo capaci di sperimentare direttamente la Verità in tutta la sua crudezza, dipendiamo da quello che dicono gli altri ed è chiaro che andiamo per un cammino sbagliato.

La società capitalista condanna radicalmente gli atei, quelli che non credono in Dio.

La società marxista-leninista condanna quelli che sì, credono in Dio. Ma nel fondo entrambe le posizioni sono lo stesso, questione d’opinioni, capricci della gente, proiezioni della Mente. Né la credulità, né l’incredulità, né lo scetticismo, significano aver sperimentato la Verità.

La Mente può darsi il lusso di credere, di dubitare, di farsi delle opinioni, di fare delle congetture, ecc., però questo non è sperimentare la Verità.

Ugualmente possiamo darci il lusso di credere nel Sole o di non credere in lui e poi dubitare di lui, però l’Astro Re continuerà a dare luce e vita a tutto ciò che esiste senza che le nostre opinioni abbiano, per lui, la benché minima importanza.

Dietro la credenza cieca, dietro l’incredulità e lo scetticismo, si nascondono molte sfumature di falsa morale e molti concetti errati di falsa rispettabilità sotto la cui protezione s’irrobustisce l’Io.

La società di tipo capitalista e la società di tipo comunista hanno, ciascuna a modo proprio ed in accordo con i loro capricci, pregiudizi e teorie, il loro tipo speciale di morale. Quello che è morale nel blocco capitalista è immorale nel blocco comunista e viceversa.

La morale dipende dai costumi, dal luogo, dall’epoca. Quello che in un paese è morale, in un altro paese è immorale, e quello che in un’epoca fu morale, in un’altra epoca è immorale. La morale non ha alcun valore essenziale; analizzandola a fondo, risulta stupida al cento per cento.

L’Educazione Fondamentale non insegna una morale. L’Educazione Fondamentale insegna un’ETICA RIVOLUZIONARIA e questo è ciò di cui hanno bisogno le nuove generazioni.

Fin dalla terrificante notte dei secoli, in tutti i tempi, ci furono uomini che si allontanarono dal mondo per cercare la Verità.

È assurdo allontanarsi dal mondo per cercare la Verità perché ella si trova dentro il mondo e dentro l’uomo qui ed ora.

La Verità è lo sconosciuto di momento in momento e non è separandoci dal mondo né abbandonando i nostri simili che possiamo scoprirla.

È assurdo dire che tutte le Verità sono per metà vere e per metà false.

La Verità è radicale ed è o non è. Giammai può essere vera a metà, giammai può essere un mezzo errore.

È assurdo dire che la Verità è del tempo e quello che un tempo fu vero in un altro tempo non lo è.

La Verità non ha niente a che vedere con il tempo. La Verità è atemporale. L’Io è tempo e pertanto non può conoscere la Verità.

È assurdo congetturare Verità convenzionali, temporali, relative. La gente confonde i concetti e le opinioni con ciò che è la Verità.

La Verità non ha nulla a che vedere con le opinioni né con le cosiddette verità convenzionali, perché queste sono unicamente proiezioni intrascendenti della Mente.

La Verità è lo sconosciuto di momento in momento e può essere sperimentata solo in assenza dell’Io Psicologico.

La Verità non è questione di sofismi, concetti, opinioni. La Verità può essere conosciuta solo attraverso l’Esperienza Diretta.

La Mente può solo farsi delle opinioni e le opinioni non hanno niente a che vedere con la Verità.
La mente giammai può concepire la Verità.

Gli insegnanti e le insegnanti di scuole, collegi e università, devono sperimentare la Verità e mostrare il cammino ai loro discepoli e discepole.

La Verità è questione di Esperienza Diretta, non è questione di teorie, opinioni o concetti.

Possiamo e dobbiamo studiare, però è ingente sperimentare da se stessi e in modo diretto quello che c’è di Verità in ogni teoria, concetto, opinione, ecc.

Dobbiamo studiare, analizzare, inquisire, però abbiamo ugualmente bisogno con urgenza insostituibile di sperimentare la Verità contenuta in tutto ciò che studiamo.

È impossibile sperimentare la Verità finché la Mente è agitata, convulsa, tormenta dalle opinioni contrapposte.

È possibile sperimentare la Verità solo quando la Mente è quieta, quando la Mente è in silenzio.

Gli insegnanti e le insegnati di scuole, collegi e università devono indicare agli alunni e alle alunne il cammino della Meditazione Interiore Profonda.

Il cammino della Meditazione Interiore Profonda ci conduce verso la quiete ed il silenzio della Mente.

Quando la Mente è quieta, vuota da pensieri, desideri, opinioni, ecc., quando la Mente è in silenzio, viene a noi la Verità.

 

Vada superare